
mercoledì, settembre 10, 2008
PC fulminato!

venerdì, settembre 05, 2008
SLA

Mi vengono i brividi e il pensiero corre subito ed inevitabilmente alla lenta agonia di mio zio Antonio anche lui malato di SLA.
Ero particolarmente legato a mio zio (e lo sono tuttora anche se lui non c'è più). Con lui ho mosso i primi passi nel mondo del lavoro, aiutandolo nella sua piccola azienda di impianti elettrici. E' stata una bella esperienza ed ho imparato tanto, o per lo meno quel che basta per riuscire ad intervenire autonomamente sui "piccoli" problemi elettrici che accadono a casa mia e di amici.
Poi la mia vita professionale è proseguita verso il settore per cui avevo studiato, ma di quel periodo, e di mio zio conservo un bellissimo ricordo.
Ricordo la prima volta quando mi ha parlato della sua possibile malattia, allora non era ancora stata diagnosticata con certezza, le numerose visite, le ricerche su internet, fino ad arrivare al più triste verdetto. Si trattava di Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Per chi non la conosce, la SLA è una malattia degenerativa e progressiva che colpisce il sistema nervoso, in particolare il "motoneurone".
Sostanzialmente inizia una degenerazione per cui piano piano si perde il controllo dei muscoli del corpo.
Di mio zio ricordo la difficoltà nel deglutire, nel parlare e nel sostenere il collo in posizione eretta. Poi la malattia è arrivata ai muscoli respiratori ed è quindi stato costretto a sopravvivere attaccato ad un respiratore automatico. La qualità della vita è estremamente compromessa.
Ricordo quando, nonostante la malattia ormai avanzata, hanno deciso (lui e mi zia) di festeggiare con i parenti un anniversario di nozze (non ricordo ma probabilmente i 20 anni), rinnovando le promesse matrimoniali. Beh, mio zio, ormai costretto a stare a letto definitivamente, non era in grado di leggere la formula ad alta voce davanti al Sacerdote, e allora ha letto mia zia anche la sua parte....e lui acconsentiva accennando un sorriso da dietro la maschera del respiratore.
Ci sono scene che si imprimono nei ricordi come un'impronta nel cemento fresco.
Questo ricordo mi accompagnerà per tutta la vita e quando i miei figli mi chiederanno che cosa vuol dire amare una persona gli racconterò questa storia.
Da li a pochi mesi poi mio zio morì.
Ci sono anche altri momenti di questa vicenda che mi hanno toccato nel profondo, ma preferisco tenerle per me.
Purtroppo contro la SLA non c'e' rimedio. Viene somministrato un farmaco (Riluzolo) che rallenta (forse) il degenerare della malattia, ma tuttora causa e cura non sono state ancora scoperte.
E la ricerca?
Non credo che le grandi compagnie farmaceutiche stia investendo molto nella ricerca, forse perchè è considerata ancora una malattia rara (2 casi ogni 100.000 individui all'anno) e quindi non avrebbero un ritorno dell'investimento fatto in ricerca dalla vendita dei farmaci. Si, questa è la vera tristezza di questa storia.
Ultimamente i media stanno dando un po' più di risalto a questa malattia, forse perchè iniziano ad esserci malati "illustri". Speriamo che questa maggiore visibilità e consapevolezza aiuti a trovare fondi per continuare la ricerca.
Intanto ormai da anni devolvo il 5x1000 all'AISLA, sperando di poter dare un futuro migliore a tutti i malati di SLA.
martedì, agosto 12, 2008
Sarà quella del piccolo principe?
Quando la vedo muoversi con la sua folta coda elegante mi viene sempre in mente il racconto del mio libro preferito: Il Piccolo Principe.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".
" L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
" E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"
" Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo.
Questa volta sono stato pronto con la telecamera per filmare il simpatico evento.
domenica, agosto 10, 2008
Imbiancare con i DNA!
Serve principalmente per nascondere i segni del tempo presenti sulle pareti, ma, è anche occasione per far riemergere altri segni forse... dimenticati.
Riordinando il soggiorno, sono venute alla luce alcune reliquie tra cui un CD demo dei DNA, foto e ritagli di giornale.
E allora, per far rivivere anche agli amici che leggono il blog quei momenti di gloria, ho deciso di postare qualche foto, e anche alcuni brani registrati in studio in occasione del primo demo CD dei DNA.
Questa foto presa da un giornale locale risale al 20 Aprile 1999. Eravamo al concorso Sonarlide di Ossona.
La band era composta da:
Marco - Voce
Andrea - Chitarra
Marco - Chitarra
Davide - basso
Andrea (ovvero io) - Batteria

Questo invece sono io durante un concerto .... forse anche qualche anno prima del 1999 (però le foto erano già a colori!!!)

Riascoltando il CD a distanza di quasi 10 anni.... beh si, c'è qualche imprecisione, ma continuo a pensare che eravamo veramente bravi.
Questa è una cover dei Negrita:
Mentre questa è una bellissima canzone di Vasco
E questa era il nostro cavallo di battaglia. Interamente scritta ed arrangiata da noi.
Che ci mancava rispetto ai Negramaro?
Craccare un pacemaker via radio

Una ricerca condotta da alcuni professori delle università di Washington e Massachusetts Amherst ha rilevato un inquietante dettaglio sui pacemaker.
Secondo gli studiosi il software che gestisce questi dispositivi salvavita è vecchio e privo di protezioni, e questo permetterebbe, se dotati della giusta atrezzatura (reperibile ad un costo di circa 1000 dollari) di riprogrammarli (o spegnerli) a distanza via radio.
Sarebbe il caso che i produttori di dispositivi medicali iniziassero ad applicare quelle basilari norme di sicurezza che ormai sono diffusamente inserite nei sistemi informatici e di telecomunicazioni.
Ma chi si prenderà la briga di modificare un software"life-critical" super rodato ed in esercizio da anni, quindi bug-free, con uno nuovo, addossandosi la responsabilità di inserire possibili bug?
Sbaglio o l'attuale Presidente del Consiglio "indossa" un pacemaker?.........
La ricerca è consultabile qua: http://www.secure-medicine.org/icd-study/icd-study.pdf
mercoledì, agosto 06, 2008
L'arte del vivere con lentezza
1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
... e i 7 comandalenti in cucina
1) Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate... crediamoci!
2) La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un'ottima scelta per controllare colesterolo e peso.
3) E' scientificamente provato che l'acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?
4) Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l'olfatto, il gusto ... anche l'udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).
5) Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.
6) Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.
7)Non precipitiamoci ... il cinema, la lavastoviglie, l'ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano
Was I spotted?

sabato, luglio 26, 2008
Isola di Sao Miguel
giovedì, luglio 24, 2008
CU2/IZ2LSC pics
domenica, luglio 06, 2008
I2RFJ video
In the video you can see him working CW (morse code), please note how is easy for him to manipulate the key at high speed.
Ivano is a licensed ham since 1974 (when I was born!!!) so he has a great experience in ham communication. He is a friend and also a nice teacher for me.
Enjoy the video.
venerdì, giugno 27, 2008
mercoledì, giugno 25, 2008
Il centro del mondo
Portami dove mi devi portare
Africa Asia o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero
portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri
sei sempre così il centro del mondo
il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno
portami ovunque
portami al mare
portami dove
non serve sognare
chiedimi il cambio
solo se devi
sei brava a guidare
e dopo portami oltre che lo sai fare
dove sparisce qualsiasi confine
fammi vedere che cosa vuol dire
viaggiare col cuore
sei sempre così il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi il mio spazio
ti prendi il mio meglio
portami dove mi devi portare
venere marte o altri locali
fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero
sei sempre così
il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così
il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi li mio spazio
ti prendi il mio meglio
lunedì, giugno 16, 2008
Se l'anticiclone delle Azzorre non arriva
Finalmente abbiamo deciso e prenotato la nostra vacanza.
Cercavamo un luogo di mare, dove passare dei giorni di relax in spiaggia ma anche dove poter girovagare un po', insomma un posto non noioso. E non ultimo, un luogo lontano dalle folla di turisti.
E così siamo arrivati alle isole Azzorre, le isole dai mille colori. La nostra casa è sull'isola di Sao Miguel (ma visiteremo anche le isole vicine) e potete vederla qua: Casa da Falesia
Sarà anche l'occasione per andare a trovare il mio amico radioamatore Gary nella sua splendida abitazione.
E già non vedo l'ora di partire!!!
lunedì, maggio 05, 2008
4U1ITU pictures
sabato, maggio 03, 2008
4U1ITU
This has been my first experience on the other side of the “pile-up”, and I was excited, but after few QSOs I was more comfortable and started to enjoy this experience.
In less than 2 hours I have made 98 QSOs around Europe.
I have operated in 40 meters band from 12 to 14 UTC.
It was a great experience and very amazing.
Many thanks to Attila (the ITU ham station manager) and to my wife Sara that came with me in the ITU building, she took some photos and let me operate… waiting with patience!
I will post some photos once I will be back to home.
lunedì, aprile 28, 2008
Montespluga
E' sempre piacevole trascorrere qualche giorno tra i monti, in assoluta tranquillità.
E Montespluga (dove sono state scattate le foto) è senz'altro un'oasi di pace, e le maestose cime innevate trasmettono al cuore quella serenità di cui abbiamo tanto bisogno.
Penso che mi piacerebbe molto vivere da queste parti. In effetti, pensando alla pensione, sono indeciso se comprare una baita in montagna.... o una casetta con veranda in riva al mare.
Voi che dite?
C'era ancora un po' di neve...
Il lago di Montespluga.... sotto la neve!
Attenzione!!!
giovedì, marzo 20, 2008
HF map after 7 months
The utility used to draw the map is LogPrint and can freely downloaded from http://www.logger32.net/support.html

mercoledì, marzo 12, 2008
Gnocco fritto e sua sorella
Finalmente dopo tanto tempo che ne parlavamo… siamo riusciti ad andare a Gossolengo (PC) per mangiare il famoso gnocco fritto (o torta fritta come dicono i piacentini).
Il menù del ristorante “Vecchia Pergola” era così composto:
Antipasto: Gnocco Fritto con salumi e formaggi piacentini.
Primi: Pisarei e fasò (gnocchetti con un sugo di fagioli, gustosissimi!!!), Tortelloni ricotta e spinaci, Tagliolini alla rustica (panna, pomodoro, pancetta, salsiccia e piselli… eccezionali!!!).
Secondi: Costolette d’agnello, Stracotto d’asina con polenta
Dolci: un assaggio di diverse torte tutte fatte in casa. Buonissime!
Caffè e ammazza caffè.
Vino: Gotturnio
Insomma, una bella magnata!!!
Poi per smaltire un po’ abbiamo fatto un giretto a Castell’Arquato.
venerdì, marzo 07, 2008
Sette Tre Tre

Chi mi conosce sa che non sono uno di molte parole, che difficilmente mi lascio andare in mielosismi e romanticismi vari. In effetti potrei sembrare un po’ un orso anche se in fondo non lo sono.
A volte vorrei dire qualcosa di affettuoso a chi mi sta accanto, ma poi…
Poi capita di ascoltare una canzone, una di quelle canzoni che ti fa restare a bocca aperta e con gli occhi lucidi. Una di quelle canzoni che ti stupiscono per come la poesia di parole esprime proprio quello che provi, aderisce perfettamente alle tue emozioni come una goccia di cera calda al dito. Racconta quello che hai sempre voluto dire ma non ci sei mai riuscito.
E allora, con un po’ di coraggio faccio mie queste stupende parole e le dedico a Te che ogni giorno prendi la mia vita e ne fai molto di più:
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
Questi cinque anni sono volati via. Cinque anni fantastici, talmente belli che vorrei non cambiassero mai, e vorrei, ingiustamente, non cambiarli mai.
Buon anniversario Sara!
martedì, marzo 04, 2008
Planet Ham
Planet Ham is a website designed to aggregate blogs produced by Amateur Radio enthusiasts. The aim is to provide a central directory of Amateur Radio blogs.
This is a very nice idea and it is very useful to keep people updated about Amateur Radio stuff without the need for surfing each single blog site. You get all the recent news collected into a single web page!
Many thanks to Ben (M0TUX), the brain behind this project.
To facilitate the international readers, I will try to write in English all the Ham related posts.
