I radioamatori hanno la buona abitudine di confermare tramite cartolina personalizzata (QSL) i contatti avvenuti via etere. In pratica dopo una comunicazione (QSO) con un altro radioamatore, ci si spedisce questa conferma cartacea. Di solito lo si fa con i radioamatori lontani (DX), non certo con i vicini di casa. La struttura della QSL è lasciata al radioamatore (le dimensioni sono invece standard 14x9), ma deve sempre contenere alcune informazioni che spesso vengono riportate sul retro: indicativo della propria stazione, indicativo del corrispondente, data e ora dell'avvenuto QSO, frequenza, modo e rapporto segnale ricevuto e inviato, ecc.
E allora... mi sono messo di buona lena ed ho preparato la mia QSL. Il risultato è gradevole....ed ora sono in attesa che il buon Tony (LZ1JZ) mi recapiti le stampe a casa. Vedremo l'effetto che fa su carta!!!
Sono stato all'annuale convegno organizzato da Cisco. Oltre a fare il punto sulla situazione delle telecomunicazioni in Italia e nel Mondo, si è parlato delle nuove tecnologie emergenti cercando di capire come sarà il nostro modo di comunicare nei prossimi anni. Penso che questo evento sia un buon punto di partenza per portare avanti delle riflessioni personali, per acquisire una certa "vision" di quel che accadrà nell'immediato futuro ed individuare dove le aziende del settore concentreranno i prossimi sforzi ed investimenti. Sostanzialmente Cisco si concentrerà su due ambiti: il primo rigurda la "Telepresence", ovvero una video conferenza ad alta risoluzione (audio e video) attraverso la quale si avrà la percezione di essere fisicamente davanti al nostro interlocutore. Sarà così possibile comunicare a distanza senza perdere tutta qualla parte di linguaggio non verbale (circa il 63%) presente normalmente in un normale colloquio "fisico". Attraverso questo nuovo strumento tecnologico sarà possibile percepire a distanza ogni particolare del nostro interlocutore, vedere le espressioni del volto, udirne i bisbigli, caratteristiche mancanti nella tradizionale video conferenza, mancanze che a mio avviso ne hanno comportato un bassissimo utilizzo e diffusione.
Il secondo focus è invece stato sul concetto di "Human Network". Human Network è una rete di persone e non di computer. Attraverso il computer si possono creare delle reti fatte di relazioni tra persone, dove i contenuti sono costituiti da ciò che le persone stesse mettono in rete. Una rete umana, una rete utile all'uomo e fatta di uomini. Concetto tra l'altro già ampiamente utilizzato da Ubuntu, una distribuzione di linux gratuita, creata da una comunità di persone, accessibile ad ogni persona nella propria lingua locale, a prescindere dalle sue abilità. Ogni persona ha la possibilità di modificare liberamente questo software e di metterlo a disposizione della comunità. Ubuntu, deriva da una antica parola africana che significa "Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti".
Si è anche parlato di web 2.0, strettamente legato ai concetti di Human e Social Network, ma di questo ve ne parlerò in un altro post.
Durante il convegno è stato proiettato questo spot. Mi sembra molto ben fatto perchè mette l'accento sugli aspetti umani di un ambiente, di un lavoro, di un modo di vivere considerato da molti impersonale.
Fortunatamente questa volta sono riuscito, alzandomi di buon'ora, a uscire dal quartiere fiera/finanziario per visitare l'altra faccia di Francoforte: quella storica.
Nelle ormai frequenti scappatine a Francoforte trovo sempre piacevole fare un giretto al duty free dell'aeroporto per comprare qualche prodotto tipico.
Questa volta però, siccome l'imbarco avveniva da un gate un po' sfortunato, non sono riuscito a trovare il Jerky (carne secca affumicata, tipica del Texas). Lo so, non è un prodotto tipico tedesco, ma siccome in Italia non si trova.. ne approfitto quando sono in Germania.
Ho saputo oggi che domani mattina dovrò partire per Francoforte. Giusto il tempo di fare qualche telefonata per coordinarmi e prenotare aereo e hotel. Andrò da Arcor per effettuare un cambio release su un loro apparato... naturalmente, manco a dirlo, durante la notte tra venerdì e sabato. Dormirò qua (si fa per dire visto che si lavorerà di notte). Se tutto va bene sarò di ritorno sabato nel primo pomeriggio.
Ormai questi lavori notturni stanno diventando la regola.... e di giorno ho sempre più sonno!
Speriamo di avere almeno il tempo per comperare quei fantastici wurstel che solo in germania sanno fare.
Leggo oggi sul Corriere della Sera un articolo che mi lascia senza parole. Ma in giro c'è un sacco di gente malata, qui si va oltre alla semplice curiosità, qui si sfiora la morbosità.
È stato lui, io lo so No-no-non credo alla campana Degli innocentisti perché Anticamente ero io Un centurione con la spada E non lo posso difendere Mi ricordo quando ci fu Galileo e Giovanna D'Arco Ero presente in piazza Provavo immenso piacere, mi sentivo bene A vedere come si muore Sono di un'altra razza
Chiedi un autografo all'assassino Guarda il colpevole da vicino E approfitta finché resta dov'è Toccagli la gamba Fagli una domanda Ancora
Chiedi un autografo all'assassino Chiedigli il poster e l'adesivo E approfitta finché resta dov'è Toccagli la gamba Fagli una domanda Cattiva Spietata È la mia curiosità impregnata Di pioggia televisiva Comincia un'altra partita
Pochi piaceri della vita sono semplici e familiari come il pane appena sfornato. E allora, appena abbiamo un po' di tempo....e voglia.... cerchiamo di riscoprire questa vecchia tradizione di far il pane in casa. Questa volta abbiamo sfornato del pane nero ai 7 cereali....e il risultato è stato bello, ma soprattutto buono!!!
Forse non sai quel che darei Perché tu sia felice Piangi lacrime di aria Lacrime invisibili Che solamente gli angeli san portar via
Ma cambierà stagione ci saranno nuove rose
E ci sarà dentro te e al di là dell’orizzonte una piccola poesia
Ci sarà forse esiste già al di là dell’orizzonte una poesia anche per te
Vorrei rinascere per te e ricominciare insieme come se non sentissi più dolore ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e fragili per morire adesso solo per un rimpianto
Ci sarà dentro te e al di là dell’orizzonte una piccola poesia
Ci sarà dentro te e al di là dell’orizzonte una poesia anche per te
Perdona e dimenticherai per quanto possa fare male in fondo sai che sei ancora qui e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve
Ci sarà dentro te e al di là dell’orizzonte una piccola poesia
Ci sarà e forse esiste già al di là dell’orizzonte una poesia anche per te anche per te solo per te per te. (Elisa)
Durante questo weekend lungo abbiamo avuto un po' di tempo per cimentarci in cucina nella preparazione di squisiti biscotti. Abbiamo scelto la ricetta proposta nel blog dell'Ape Maia. Questo è il risultato ....
Poi...già che avevamo il forno caldo....abbiamo anche preparato la pizza...
Certo che mangiare cose preparate con le proprie mani dà molta soddisfazione....peccato che non si abbia spesso il tempo per farlo.
Ormai è proprio vero: ci si vede...solo per mangiare. Sembra essere l'unica motivazione che ci fa schiodare dalle nostre comode poltrone. Però... è sempre bello potersi ritrovare con le gambe sotto al tavolo e scambiare 4 chiacchere.
Siamo stati alla Cascina Caremma, un piacevole agriturismo dove poter gustare qualche specialità contadina, cucinata come si faceva una volta.
Appena scesi dall'auto siamo stati accolti da un "simpatico" profumino, ed avvicinandoci alla cascina abbiamo scoperto che proveniva dai porcili....in bella vista. I maiali dormivano già tutti! L'esterno della cascina è molto grazioso, ed il recupero architettonico è stato fatto mantenendo l'antico stile rurale. Visitando il sito web si può scopripre che l'agriturismo ospita anche una SPA, ma essendoci stati di sera, non abbiamo potuto vedere più di tanto.
Il menu comprendeva molti antipasti....mi pare 10 tra cui segnalo l'ottimo sanguinaccio. Anche la crema di lardo non era male, forse solo un po' troppo dolce per i miei gusti. Buoni e abbondanti i primi piatti....il risotto era eccezionale....
un po' meno i secondi....sia in quantità che in qualità, ma insomma...è un dato di fatto che quando si è belli satolli si apprezza di meno.
Sicuramente, nonostante la sazietà, abbiamo apprezzato il dolce: una montagna di meringhe inondate da cioccolato caldo.
Ah...dimenticavo....il conto: 30€ comprese bevande caffè e ammazza caffè.